Regno di Dio

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Come Gesù anche noi siamo incaricati dal Padre di annunciare e di introdurre nel Regno, quel Regno che è solo Dio. Noi ci sentiamo di essere incaricati di annunciare il Regno di Dio, oppure questo è un compito che non ci compete e che, da bravi figli di Dio, ce lo scrolliamo dalle spalle, lasciando fare agli altri?

Regno di Dio
Nonostante il parere di qualcuno, la Chiesa (“la mia chiesa”: dice Gesù a Pietro) non può identificarsi con il Regno di Dio. La identificazione ha prodotto guai numerosi nel pensiero e nella pratica. Noi, chiesa, facciamo gioiosamente parte del Regno, serviamo al Regno, ma il Regno di Dio resta solo Dio al quale ci rivolgiamo: “Venga il tuo regno”. Riconosciamo la divina Paternità di Dio (“sia santificata la tua Persona”: ossia il Padre è Dio, e questo è a base della nostra felicità).
La Chiesa (noi chiesa!) ha il compito di propugnare il Regno, di introdurre in esso. Una missione magnifica questo servizio per il Regno di Dio , che accoglie tutti: “Oggi sarai con me nel Paradiso”: così Gesù rassicura quel povero disgraziato, che sta morendo insieme con lui.