Gesà salva

Se vuoi leggere l’approfondimento su tutto il tema di oggi qui accennato clicca a destra sul titolo (oppure scegli il titolo che più ti aggrada).


Se vuoi esprimere il tuo pensiero, o se in qualche modo vuoi parlarci, clicca QUI! dove puoi digitare il tuo nome e quello che pensi; ricordati poi di cliccare il bottone “Commento all’articolo” .


Prima di tutto voglio ringraziare  Altervista, per tutto il bene che mi ha aiutato a esprimere in questi anni. Poi mi sembra di ringraziare Dio e i lettori perché incontrarci con Dio e in Dio è sempre un dono immenso. Quindi mi sembra che tutto il bene e la salvezza che noi incontriamo vada non solo attribuito a Gesù , ma anche goduto con Gesù e in Gesù.

Gesù salva
Gesù non è venuto per fondare un’accademia teologica, ma per salvare le persone illuminandole e rifocillandole. Egli insegnava, quando aveva compassione delle “pecore senza pastore”, ma non per fondare scuole di pensiero astratto, filosofico. Egli parlava per salvare la gente dall’errore, non per discutere sul sesso degli angeli, sebbene l’avesse nominato.
Il “cui prodest” di Gesù era il salvare dall’errore e dall’infelicità – non i pensatori scribi accademici – ma le persone perché si orientassero nel cammino guardando la realtà di Dio, non speculando su principi, religiosi più o meno.